G.T.S. e Geomet®

il successo di un trattamento anticorrosione

La Società G.T.S. è oggi tra i protagonisti più importanti, in Italia ed in Europa, dell'applicazione del trattamento di Geomet®. La nostra società applica il rivestmento Geomet® 321/500 o GEOBLACK® su particolari diversi, dalla piccola bulloneria a pezzi di diverse dimensioni, che possono essere utilizzati in campo aereonautico, navale, ferroviario ed eolico. 

La strategia della Società, dopo ben 52 anni nel campo dei trattamenti galvanici, continua a basarsi su alcuni elementi di fondo:

  • mantenimento della certificazione ISO 9002 (conseguita nel 1996) e della ISO/TS 16949, con tutti gli obblighi e le condizioni che ne derivano in termini di soddisfazione del cliente;
  • l'organizzazione della produzione;
  • il controllo accurato della qualità, la flessibilità e la risposta rapida alle richieste della clientela.

Tutte condizioni che giustificano la presenza nel mercato di un'azienda che opera per conto terzi. Questa strategia aziendale è stata elaborata e procede con l'assistenza ed i controlli del processo da parte della Società Sie srl, rappresentante in Italia della Società NOF S.A. e troverà motivo di evoluzione anche nei nuovi prodotti che la NOF ha già realizzato e che verranno commercializzati per rispondere ai nuovi orientamenti del mercato.

Il processo di DACROMET® venne presentato ufficialmente alla Società G.T.S. all'inizio del 1977, poi negli ultimi anni è stato sostituito dal Geomet® 321/500. Questa lavorazione, esente da Cromo al 100%, completamente innovativa sul mercato ha permesso all'azienda di poter ampliare e aumentare la produttività e di soddisfare maggiormente le richieste del mercato che piano piano si evolveva sempre di piu' verso le lavorazione ecologiche.

A distanza di molti anni è oggi motivo di grande soddisfazione ed orgoglio per la Società aver intuito le grandi potenzialità di sviluppo del trattamento e la sua rispondenza alle richieste di miglioramento tecnologico di vari settori industriali ed in paticolar modo per l'industria dell'automobile.

La collocazione geografica della G.T.S., situata a poca distanza da FIAT, IVECO, ecc… fu, naturalmente, un incentivo ad investire in un processo che consentiva d'offrire una protezione di 250 ore alla ruggine bianca e 600 ore alla ruggine rossa con un rivestimento sottile che escludeva ogni possibile rischio d'infragilimento da idrogeno.

La risposta del mercato fu molto incoraggiante, anche se richiese tempi lunghi per l'omologazione. Molti, d'altra parte, erano gli ostacoli di tipo produttivo-organizzativo da superare, ad esempio quello delle coppie di serraggio delle viti che comportava la taratura degli avvitatori automatici, nonché vari altri fattori modificanti situazioni preesistenti.

Fu così che si diede avvio ad un primo impianto nel 1980, e ad oggi  ancora prefettamente funzionante, per il trattamento alla rinfusa di minuteria; tenuto conto che, inizialmente, il trattamento era specialmente richiesto su viteria e bulloneria, poi sviluppato anche su altri tipi di particolari non solo con lavorazione di massa ma anche a telaio.